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Hostess risucchiata fuori dall’aereo durante il volo

Giugno 2nd, 2019

Sebbene la morte per incidente aereo sia relativamente molto bassa questa evenienza nel nostro immaginario è assai più sentita e spaventosa.
Bisogna sottolineare che nel mondo ogni anno muoiono oltre 1 milione e 300 mila persone per incidenti di auto contro le poche migliaia in aereo.
Quanto accaduto nel 1988, durante il volo Aloha Airlines 243, rappresenta il peggio che possa immaginare per quanto riguarda la paura di volare.
Il Boeing 737 subì un forte danno da decompressione, come si può vedere dalla foto, ma i piloti riuscirono comunque ad atterrare portando in salvo i passeggeri (65 feriti).
L’unico decesso riguardò la hostess C.B. Lansing: durante l’esplosione da decompressione stava preparando i drinks per i passeggeri, e fu letteralmente risucchiata fuori dall’aereo.

Storie di persone che ce l’hanno fatta nelle situazioni più difficili.

Giugno 2nd, 2019

Spesso la vita ci pone di fronte a prove che sembrano impossibili da superare. Occorre tuttavia trovare il coraggio di affrontarle, anche quando la situazione pare ormai disperata, perché soltanto chi si arrende in partenza ha già perso. Ecco allora storie di persone che hanno saputo riprendere in mano la loro vita.
Alex. Un inguaribile ottimista – Luca Corsolini (Aliberti Editore)
Il libro ripercorre la straordinaria vicenda di Alex Zanardi, dagli esordi giovanili su kart fino ai recenti successi alle Paralimpiadi di Londra. Il gravissimo incidente che gli costò l’amputazione di entrambi gli arti inferiori funge dunque da spartiacque nella vita di un uomo che ha saputo trovare la forza per tornare a correre.

Il mio piede sinistro – Christy Brown (Mondadori) Il pittore irlandese Christy Brown, affetto fin dalla nascita da una grave malformazione degli arti, impara a comunicare con il mondo grazie al suo piede sinistro, che utilizza per dipingere e scrivere. Di questa toccante autobiografia è stato realizzato nel 1989 un adattamento cinematografico pluripremiato agli Oscar.
Still Me – Christopher Reeve (Cornerstone)
Il Superman più famoso della storia del cinema parla della sua convivenza con la paralisi, sopraggiunta dopo un grave incidente a cavallo. L’attore si sofferma inoltre sulle enormi difficoltà incontrate dai tetraplegici nel reinserirsi nella società, tema che gli fu particolarmente caro durante la militanza per i diritti dei disabili.

Stephen King – On Writing. Autobiografia di un mestiere (Sperling e Kupfer)
Il maestro dell’horror dedica una parte di quest’autobiografia ai momenti bui della sua vita, segnata da un terribile incidente d’auto avvenuto nel 1999. Dopo oltre sette interventi chirurgici e alcuni mesi di riabilitazione, King ha trovato la forza di tornare a scrivere

Le più strane amicizie tra animali.

Giugno 1st, 2019

Quando vediamo un film d’animazione in cui animali di specie diversissime e spesso nemiche si alleano ed instaurano rapporti di amicizia nel mezzo di avventure impossibili non crediamo di vedere una rappresentazione del mondo reale. Ma è proprio vero che a volte la realtà supera la finzione, e ci sono casi in cui animali che non dovrebbero affatto andare d’accordo diventano invece amici inseparabili.
Vi vogliamo mostrare le foto di altre amicizie incredibili tra animali.
Il pastore tedesco Ingo ed un gufo:
L’elefante Bubbles e il labrador Bella:

La giraffa Milly e lo struzzo Wilma

Matusalemme: è l’albero più antico del mondo

Giugno 1st, 2019

Un albero di ben 5.076 anni è stato scoperto dagli studiosi Ed Schulman e Tom Harlan in California. Si tratta di un Pinus longaeva, una particolare specie di pino la cui caratteristica peculiare è proprio la capacità di vivere incredibilmente a lungo. Individuato sulle White Mountains, la catena montuosa che caratterizza l’area sud orientale della California fino in Nevada, l’albero vive in un’area particolarmente arida e rocciosa, ad un’altitudine di ben tremila metri.
Un ambiente estremo che ha reso l’albero particolarmente resistente con una forma attorcigliata mentre la lontananza dagli altri alberi l’ha preservato dagli incendi. Ma la collocazione esatta del pino rimane un mistero. Il rischio che qualcuno, affascinato dall’incredibile età del pino, intenda incidere il proprio nome, magari con quello del proprio partner sul tronco, è davvero alto. Un motivo per il quale gli esperti non hanno pubblicato delle immagini dell’albero, ma di esemplari molto simili, con qualche secolo in meno di età. Il pino scoperto da Schulman ed Harlam supera l’esemplare che, fino ad ora, era indicato il più antico al mondo: il “Methuselah”, un albero, sempre della specie Pinus longaeva, vivo da ben 4845 anni.

Giovane papa’ muore. Alla bimba lascia una lettera per ogni compleanno futuro senza di lui.

Maggio 29th, 2019

E’ solo questione di tempo, ci vediamo dalla mia stella”. L’ultimo saluto di Andrea Bizzotto è accompagnato dal disegno di una stella che cresce come un fiore nel prato della vita, per poi perdersi in un cielo azzurro turchino. E’ l’addio del papà di 33 anni malato di tumore che si racconta in un libro da lasciare alla sua bambina di due anni.

“Io meritavo la possibilità di crescere e educare la mia piccola Giulia Grace”, ha detto fino all’ultimo dei suoi giorni. Dopo un calvario di due anni l’ultimo triste giorno è arrivato. Andrea è morto la notte del 1 marzo nella clinica in cui era ricoverato ormai da settimane per limitare il dolore del cancro che lo stava divorando. Qualche ora prima di andarsene ha scritto l’ultima frase sul suo profilo Instagram.

Andrea Bizzotto, laureato in ingegneria, cresciuto tra Padova e Bassano, emigrato in Germania per cercare lavoro e fortuna, ha deciso di scrivere il libro per la sua bambina quando si è reso conto che non gli rimaneva più tanto tempo. Sarcoma sinoviale al terzo stadio, è la prima diagnosi. La gioia per la vita nuova che gli aveva illuminato l’esistenza a marzo del 2017 è stata troppo presto adombrata dal pensiero incombente della morte. Andrea inizia a curarsi ma cuore e testa sono sempre su di lei, sulla sua bambina. Quando ogni giornata diventa un dono e l’orizzonte una clessidra, quello di resistere nel tempo e nella memoria può diventare il desiderio più grande.

“Visto che mia figlia è troppo piccola per ricordarsi di me, ho pensato di spiegarle bene chi è suo padre. Gli amori, le aspirazioni, i cibi preferiti ma anche il nostro primo anno insieme, le sensazioni che ho provato quando l’ho presa in braccio la prima volta”, ha raccontato il senso del suo libro “Storia di un maldestro in bicicletta”. Un lungo scritto che è il suo testamento d’amore, sì. Ma non c’è solo quello. Andrea in questi ultimi mesi ha rispolverato l’amata chitarra e composto una canzone: “From my star”, dalla mia stella. Il brano, sempre dedicato alla bambina, è stato caricato su Spotify e su iTunes.

Gli uomini sopportano meno il dolore? luogo comune o verita’?

Maggio 28th, 2019

Esiste la risposta a quello che fino ad oggi era considerato un luogo comune. In realtà, è stato scientificamente provato che gli uomini sopportano meno il dolore rispetto alle donne.

Dipenderebbe dalla memoria: secondo uno studio riportato su Focus, gli uomini tendono a preservare un ricordo più vivido delle esperienze traumatiche.

E’ stato condotto un esperimento su dei topi di laboratorio che sono stati esposti ad una fonte di calore. Successivamente, i topi sono stati nuovamente esposti alla stessa fonte.

E’ stato osservato che i topi maschi percepivano maggiore dolore segno che ricordavano con maggiore intensiatà l’esperienza traumatica e tendevano a fuggire in tempi più rapidi dalla fonte di calore rispetto agli esemplari femmina.

Quindi è scientificamente provato che il genere maschile sia più suscettibile al dolore di quello femminile.

La spiaggia più affollata del mondo? Si trova in Cina.

Maggio 27th, 2019

Si chiama Fujiazhuang Beach e si trova a Dalian, in Cina: è questo il luogo che più di tutti sul pianeta può fregiarsi del primato di spiaggia più affollata del mondo.

Impossibile posare un asciugamano a terra, come anche muoversi per raggiungere il piccolo fazzoletto di mare ancora disponibile.

Infatti lo spazio – sia sulla spiaggia sia in acqua – è completamente occupato oltre che dai bagnanti, anche dai rispettivi salvagenti, visto che moltissimi cinesi non sanno nuotare.

Sei mai caduto nel vuoto durante un sogno? ecco perchè succede..

Maggio 27th, 2019

Spesso accade mentre stiamo per addormentarci, tuttavia la sensazione di cadere può essere anche un vero e proprio sogno e avvenire durante la fase REM. Perché si ha la sensazione di cadere nel vuoto nel sonno?

A tutt’oggi le cause non sono del tutto chiarite. L’uso di sostanze eccitanti, come la caffeina, potrebbero essere associati all’insorgenza del fenomeno insieme a fattori quali lo stress, in grado di alterare il ciclo sonno-veglia incidendo negativamente sul riposo e sulla capacità di rilassamento.

Tuttavia, un’ulteriore ipotesi potrebbe essere un riflesso arcaico risalente alla Preistoria. Il cervello interpreterebbe il rilassamento muscolare in modo erroneo effettuando una sorta di caduta preventiva.

Senso di vuoto prima di dormire
Lo spasmo ipnico è caratterizzato da una contrazione involontaria dei muscoli; è ciò che provoca la sensazione di cadere, che a molti è capitato di sperimentare durante il sonno. In genere, il risveglio è improvviso e dopo poco ci si riaddormenta.

Ci troviamo nel passaggio fra veglia e sonno: durante questa fase l’organismo gradualmente va incontro a una riduzione del tono muscolare, si abbassa la frequenza respiratoria. E’una sorta di fase di adattamento del corpo che progressivamente procede verso l’abbandono dell’attività cosciente per lasciarsi andare a un rilassamento sempre più profondo.

Il sussulto che proviamo insieme al senso di vuoto sarebbe correlato, quindi, al calo di tensione mentre si avvicina il sonno, i muscoli iniziano a rilassarsi e allentiamo il controllo.

La sensazione di cadere evoca fortemente la perdita di controllo, che in questo caso potrebbe essere correlata con la fase di rilassamento durate la quale ci prepariamo ad affidarci al sonno.

Eventi emotivamente importanti, o la presenza di un periodo stressante, possono influire sulla capacità di rilassamento; da tenere sotto controllo anche l’assunzione di caffeina e un’attività fisica eccessiva durante le ore serali.

Sognare di cadere: le interpretazioni
Ti è mai capitato, invece, di sognare di cadere? Un aspetto utile da considerare, quando ci soffermiamo a ricordare un sogno, è l’emozione ad esso legata.
Un’emozione che spesso appare legata alla sensazione di cadere riguarda la paura, oltre al senso di sorpresa e mancanza di controllo.

L’insicurezza che proviamo verso un periodo specifico della vita o verso le nostre capacità potrebbero avere un ruolo e comunicare un disagio che è tempo di affrontare. Stai vivendo qualcosa che ti angoscia o su cui credi di non avere sufficiente potere? La sensazione del vuoto porta con sé la sensazione di perdita legata a paure che tutti noi abbiamo, dal lavoro alla morte delle persone care.

Alle donne cosa piace degli uomini?

Maggio 26th, 2019

5 caratteristiche che le donne amano del corpo dell’uomo:
1. Spalle larghe e muscoli sviluppati
L’Università di Griffith nel Queensland ha realizzato uno studio pubblicato su Proceedings of The Royal Society B, secondo cui le donne sarebbero attratte dalle spalle larghe e in generale dai palestrati. Si tratterebbe di un retaggio antico: agli albori della storia degli esseri umani, i maschi cercavano di procacciare il cibo e la forza fisica era una prerogativa per riuscirci. Le spalle larghe e un fisico tonico sarebbero quindi garanzia genetica – almeno nell’immaginario inconscio femminile – per la sopravvivenza del singolo e dell’intera specie.

2. L’altezza
Se il proverbio dice «altezza mezza bellezza» ci sarà un fondo di verità, magari anche in questo caso abbastanza atavico. Lo studio in questione dice anche che immediatamente dopo le spalle larghe e i muscoli sviluppati, le donne nutrano interesse per gli uomini alti e magri.

3. Il volto simmetrico
Una buona simmetria del volto viene considerata un’ottima caratteristica genetica da trasmettere a eventuali figli, come ha spiegato il biologo Randy Thornhill a LiveScience. Peccato però che il volto di nessun essere umano sia mai completamente simmetrico (e anche qui sta la nostra bellezza secondo noi, cioè le piccole imperfezioni che rendono ciascuno un individui unici).

4. La mascella pronunciata
Se vi siete mai chieste cosa attirasse nelle donne il Ridge di Beautiful interpretato da Ronn Moss, ecco la spiegazione. Questa caratteristica viene riportata da Lettera42 tra quelle preferite dalle donne, perché garanzia di un livello alto di testosterone. Il che potrebbe avere senso se pensiamo a sex symbol moderni come Brad Pitt. Ma quello ci piacerebbe sempre, anche con una mascella un po’ meno pronunciata.

5. La barba
Eh sì, siamo arrivate a uno dei punti cruciali. Ci siamo interrogate spesso sull’argomento negli ultimi anni, anche perché sui social sono spuntati meme che hanno paragonato la moda della barba a quella orribile del mullet negli anni ’80. Per essere attraente, in base a un recente studio riportato da Lettera 43, la barba deve essere media e ben curata, mentre gli uomini con la barba lunga vengono visti come potenziali padri. Insomma, viva la barba (di qualunque lunghezza sia esercita sempre il suo fascino). Almeno fino al lancio della prossima moda.

Il vero principe azzurro di una donna? e’ il figlio maschio

Maggio 26th, 2019

Perché il figlio maschio è un Principe Azzurro?
Un figlio maschio riesce ad entrare nel cuore della mamma in qualità di uomo e non solo di figlio, senza che quest’ultima si renda davvero conto di aver messo al mondo il suo uomo perfetto. Il rapporto con un figlio maschio è totalmente differente.

Quando una donna diventa mamma di un figlio maschio, l’amore che viene sprigionato è tale e quale a quello per un principe delle favole: forse perché vediamo in lui quello che negli altri uomini non esiste? O perché possiamo – grazie all’educazione e buon esempio – farlo crescere con sani principi e metodi per un adulto del futuro quasi perfetto?

Inconsciamente ogni mamma pensa che il figlio maschio:

Non potrà mai tradirla
Sarà sempre dalla sua parte
Sceglierà sempre lei per prima come donna, comunque vada il futuro
Le altre donne non potranno mai prendere quel posto nel cuore
Solo lei sa cosa sia meglio per lui

Nonostante questo sia il rapporto più speciale che esista, il figlio maschio va cresciuto ed educato al fine che sia un Principe Azzurro per tutta la vita – dentro e fuori casa e adotto un comportamento sempre rispettoso nei confronti di tutto il genere femminile.